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  • Martina Russo

OCCHIO A MICRONUTRIENTI

Le carenze micronutrizionali oggi sono molto diffuse tra la popolazione.

Tra i fattori di rischio più comuni, insieme a età, stile di vita, ambiente, fattori genetici, ritroviamo le scelte alimentari, che hanno un ruolo cruciale nel garantire, giornalmente, il giusto apporto di micronutrienti. Alimenti raffinati, confezionati e ultra processati oltre ad essere ad alta densità calorica, sono poveri in vitamine, minerali e composti bioattivi.

Per questo motivo il consumatore è bene che punti sulla qualità degli alimenti e imposti un'alimentazione "plant-based", ovvero che consumi ogni giorno ortaggi, frutta e verdura di stagione, a chilometro zero e ricca in micronutrienti.

E' necessario però porre attenzione anche alle modalità di cotture impiegate.

Ad esempio, per gli ortaggi la bollitura e la cottura al microonde distruggono gran parte di vitamine idrosolubili e sali minerali in essi presenti, al contrario la cottura in pentola a pressione per la sua rapidità e quella a vapore per il non contatto con l'acqua, risultano tra le tecniche di cottura migliori per ridurre al minimo la perdita micronutrizionale.



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